Il maggior successo del movimento climatico

Conoscere la storia dei dibattiti in merito alla questione climatica, dapprima nel ristretto ambito scientifico e poi in quelli più ampi della pubblica opinione e della politica, permette di capire come questo tema sia diventato uno dei punti di maggior confronto tra Destra e Sinistra in tutto il mondo. In questo sesto articolo vediamo quali eventi portarono nel 2015 all’Accordo di Parigi e a quali sviluppi portò negli anni immediatamente successivi.

L’allargamento della questione climatica

Conoscere la storia dei dibattiti in merito alla questione climatica, dapprima nel ristretto ambito scientifico e poi in quelli più ampi della pubblica opinione e della politica, permette di capire come questo tema sia diventato uno dei punti di maggior confronto tra Destra e Sinistra in tutto il mondo. In questo quinto articolo vediamo quali eventi all’inizio del millennio portarono la questione climatica sempre più al centro dell’attenzione mondiale.

Non è il clima che non mobilita, è l’Italia che non sa più ribellarsi

L'Italia vive una crisi ambientale documentabile: quattro alluvioni in diciotto mesi in Emilia-Romagna con 17 morti nella prima ondata di maggio 2023, incendi in Sicilia che hanno bruciato 57.000 ettari nel 2023, razionamenti idrici in Puglia. Ha crisi economica strutturale con salari in calo da trent'anni. Eppure nessuna mobilitazione collettiva emerge. La risposta è la fuga: 79.450 candidati italiani al concorso EPSO della Commissione europea, il 45% del totale, il numero più alto per qualsiasi nazione.

I primi trattati internazionali sulla questione climatica

Conoscere la storia dei dibattiti in merito alla questione climatica, dapprima nel ristretto ambito scientifico e poi in quelli più ampi della pubblica opinione e della politica, permette di capire come questo tema sia diventato uno dei punti di maggior confronto tra Destra e Sinistra in tutto il mondo. In questo quarto articolo vediamo quali eventi negli anni 90 portarono al Protocollo di Kyoto, il primo trattato al mondo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

La previsione era esatta. L’allerta è arrivata troppo tardi.

Valencia, 29 ottobre 2024. L'agenzia meteorologica aveva emesso allerta rossa alle 7:36 del mattino. Il messaggio è arrivato sui telefoni delle persone tredici ore dopo, con 232 morti già contate. Non era un problema di previsioni: era un problema di chi aveva il mandato di agire. Lo stesso schema si era già verificato in Germania nel 2021. Lo stesso schema opera in ogni città europea ogni volta che un'allerta non raggiunge chi deve proteggere.